domenica 28 agosto 2016

Le particelle di Dio - Fabio Baldassarri

Buona sera a tutti, finalmente torno a recensire libri di scrittori italiani poco conosciuti dal grande pubblico.
Oggi vi parlo di:


Le particelle di Dio 

di Fabio Baldassarri





Essendo ateo mi sono approcciato a questo libro abbastanza negativamente e in modo molto prevenuto. Leggendolo, ho avuto modo di ricredermi.

Trama:

Credo proprio di poter iniziare citando le prime righe: 

Giami e Leo, una chellerina romana e un sottaniere fiorentino, si conobbero a Procida nel bar della piazza più importante di Terra Murata: piazza Guarracino, che d’ora in avanti chiameremo piazzetta per distinguerla dalla più grande piazza delle Armi cui si accede per la via Salita del Castello.

La ragazza può essere definita chellerina, che a Roma significa cameriera, perché lavora dietro il bancone di un bar. E del resto è un termine che può essere usato anche per il senso di gioventù e freschezza che la parola induce foneticamente, lasciando intravedere squilli di voce, disponibilità al sorriso e non poca ironia.
Il giovane può essere definito sottaniere, che non significa sciupafemmine, perché così viene chiamato a Firenze colui che corre dietro alle ragazza, ma lo fa con garbo sebbene con instancabile apprezzamento per le caratteristiche femminili.
Eccola la ragazza: ha ventiquattro anni, è sul metro e settanta, ha i capelli rossi e ricci, i tratti morbidi e regolari, alcune minuscole e graziose lentiggini, il sorriso scanzonato, gli occhi screziati di verde e, sui jeans attillati, una camicetta in tinta che raccoglie due seni a punta.
” 

Giami, Giovanna Maria Bruno, e Leo, Leonardo Baldassarri, si trovano sull’isola di Procida con scopi diversi ma complementari: Giami infatti è una studentessa che per la sua tesi sta raccogliendo materiale sul cardinale Roberto Bellarmino mentre Leo è un giornalista a cui hanno commissionato un servizio su Giovanni XXIII.
Ma il loro incontro sull’isola di Procida non è una casualità.
Dietro al prof di Giami, il prof Vallardi, e dietro al direttore di Leo, il dottor Menucci, sta una figura ben più sorprendente e potente: il Grande Divulgatore, titolo assegnato a Bartolo Cherubini per i suoi meriti di divulgatore scientifico e culturale. 

“Il dottor Cherubini aveva iniziato il mestiere da giovanissimo. Non fosse altro per questo, sentiva l’orgoglio di avere contribuito a unificare il linguaggio degli italiani. Faceva parte, cioè, di quel gruppo di pionieri che erano riusciti a imporre al grande pubblico, insieme agli sceneggiati e agli spettacoli di varietà, documentari e servizi sulla scienza, sulla storia, sull’archeologia e, più in generale, sulle cose di cui valeva la pena parlare a telespettatori appena usciti dall’Italia autarchica e provinciale del ventennio fascista.” 

sabato 27 agosto 2016

Scrittori Emergenti Uniti, Intervista a Laura Santella

Buongiorno a tutti!

Oggi vi propongo un’intervista a Laura Santella, fondatrice dell’associazione SEU – Scrittori Emergenti Uniti.




-          Parlateci di voi e della vostra storia: se non ricordo male, siete partiti come un gruppo di autori self e ora vi ritroviamo come associazione. Che cosa ha portato a questa evoluzione? Quali programmi avete per il futuro?
  • Prima di tutto grazie per questa intervista. :) Sì, esatto. Abbiamo iniziato come semplice gruppo su Facebook nel Giugno del 2014 principalmente con lo scopo di partecipare a più fiere possibile dividendoci le spese tra autori interessati, che siano self o pubblicati con case editrici che non sono inclini a investire nelle fiere. La fiera per cui è nato il gruppo è la Festa dell'Unicorno di Vinci. Infatti io ho scritto tre fantasy (all'epoca uno) e volevo partecipare con uno stand a questa fiera. Purtroppo (per me) le autrici che erano interessate, alla fine trovarono un "passaggio gratuito" in altri stand e io rimasi "a piedi"...Però l'idea prese piede velocemente e a Novembre dello stesso anno riuscimmo a partecipare al Pisa Book Festival. Eravamo undici autori e il nostro stand era un po' "spoglio" rispetto ad altri, ma era solo il primo timido passo. Durante la fiera, venimmo a sapere che a Febbraio ci sarebbe stato il Modena Buk e che le iscrizioni chiudevano proprio in quei giorni; gli interessati erano molti e proprio a Pisa conoscemmo molti altri autori e così in quattro e quattro otto ci eravamo iscritti già alla nostra seconda fiera!È stato tutto molto rapido e già a Gennaio avevamo iniziato le pratiche per diventare un'associazione vera e propria con mille idee per diventare qualcosa di unico (e via via le stiamo realizzando tutte). Pensate: non eravamo ancora ufficialmente un'associazione e già ci eravamo iscritti al Salone Internazionale del Libro di Torino! Una follia a pensarci adesso. Eppure fu davvero un successo! Insomma, il nostro sviluppo è stato davvero rapido e stiamo continuando a evolverci sempre di più. Gli iscritti sono aumentati e alcuni di loro hanno preso veramente a cuore lo spirito di S.E.U., diventando a tutti gli effetti membri dello Staff. C'è chi si occupa della newsletter, chi di organizzare eventi come presentazioni o interviste, chi sta iniziando a tessere le fila per una serie di blog tour e chi invece si è messo le scarpe comode e ha fatto il giro delle librerie della sua città per trovarne una disposta a prendere i nostri libri in conto vendita (al momento abbiamo delle "Librerie amiche" a Grosseto, Cecina, Parma, Torino e Chieti).Di idee per il futuro ce ne sono tantissime e sono convinta che, con il tempo, le realizzeremo tutte e anche di più! Come è ormai nel nostro stile. ;)

venerdì 26 agosto 2016

Intervista al Lettore: Lucrezia e Corrado

- Nome 




- Lucrezia


- Corrado Purtroppo senza foto dice che la sua libreria assomiglierebbe a questa:










- Chi sei?

L - Ho 26 anni e lavoro.

C - Diploma Liceo Scientifico; pensionato,59 anni

L'interpretazione dei sogni di Freud Astaire - di Angelo Zabaglio - Nuova Uscita

Buon pomeriggio cari lettori!
Finalmente si ritorna a pubblicare articoli, segnalazioni e interviste dopo la pausa estiva, vi siamo mancati? ;)
Cosa di meglio di una bella segnalazione per ricominciare a pubblicare?
E non vi preoccupate, per oggi non sarà tutto!


L'interpretazione dei sogni di Freud Astaire 

di Angelo Zabaglio aka Andrea Coffami




L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire è una raccolta di brevi racconti surreali ed esilaranti, che con un umorismo a tratti amaro conduce in un universo di stranezze, pulsioni e trasgressioni dall’ordinario.
Angelo Zabaglio ci presenta un immaginario straniante e provocatorio, che non teme censure, e a cui il lettore accede attraverso il filtro di uno sguardo naïf.
A definire la scrittura pop di quest’opera contribuisce, infine, il pastiche linguistico di dialetti, gerghi e stile colloquiale, così come i frequenti riferimenti alla cultura televisiva e cinematografica.

giovedì 11 agosto 2016

Marilena di Micco - Ti Ricorderò, Sorridendo: Segnalazione Nuova Uscita

Salve lettori! Riemergo dalla "vacanza" per segnalarvi un'uscita freschissima, un romanzo rosa con un tocco di mystery, disponibile solo su Amazon. Buona lettura :)


Sinossi:

Elhaida è una ragazza come tante altre, ama i valori della vita, tiene alle persone che la circondano più di quanto tiene a se stessa, e si considera fortunata ad avere una famiglia, degli amici, un ragazzo che la amano allo stesso modo. Sembra andare tutto per il verso giusto, fino al giorno dell'incidente, in cui tutto il suo mondo viene stravolto. Incubo e realtà diventano le due facce di una stessa medaglia. Spetterà solo alla ragazza trovare la forza per risalire, e tornare alla sua vita... Ma niente potrà mai tornare com'era prima, e la vita spesso continua anche con qualche pezzo in meno, nonostante il vuoto che riporta. Cos'è accaduto veramente in quell'incidente? Chi sono in realtà le persone che circondano Elhaida? Spetterà solo a lei scoprirlo e riuscire finalmente, a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle, ma prima che sia troppo tardi... Una sfida contro il tempo, in cui solo l'amore può tutto ed essere la vera forza.

lunedì 25 luglio 2016

Il figlio del cimitero - Neil Gaiman

Buongiorno a tutti!
Oggi vi parlo di un libro molto carino:


Il figlio del cimitero

Di Neil Gaiman


Un libro per ragazzini interessante e particolare.
Direi che mi è piaciuto molto, spettacolari inoltre sono le immagini che ci sono al suo interno.

Trama:

Una famiglia viene assassinata. Tutti tranne un bambino di 2 anni che scappa di casa (gattonando) e si va a rifugiare in un cimitero dove… dei fantasmi lo adottano!

“- Credo – disse Silas – che sia giunto il momento di raccontarti da dove vieni.
… Allora Silas cominciò: - Che sei diverso, lo sai già. Che sei vivo. Che ti abbiamo preso… che ti hanno preso a vivere qui; e che io ho accettato di essere il tuo tutore.
Bod non disse nulla.
Silas proseguì, con la sua voce vellutata: - Avevi dei genitori. Una sorella maggiore. Furono assassinati. Sono convinto che avessero intenzione di uccidere anche te e che ciò non sia avvenuto per puro caso, grazie anche all’intervento degli Owens.” 

Questo bambino verrà rinominato Nobody Owens e messo sotto la responsabilità degli Owens e di Silas, uno strano figuro che si dovrà occupare del suo sostentamento.

“Si vedeva la cappella funeraria abbandonata, i cancelli di ferro chiusi dal lucchetto, l’edera che si avviluppava attorno a una guglia, un alberello che spuntava da sopra le grondaie, all’altezza del tetto.
Si scorgevano le lapidi e le sepolture, le tombe e le targhe funebri. Ed ecco un coniglio, un’arvicola o una faina, che saettavano sgusciando dal fitto sottobosco per attraversare d’un balzo il sentiero.
Avreste visto tutto ciò, alla luce della luna, se foste stati lì quella notte.
Forse non avreste visto una donna pallida e grassoccia che percorreva il viale vicino alle cancellate d’ingresso, e se pure l’aveste vista, a un secondo sguardo avreste creduto che si trattasse solo di un raggio di luna, di foschia, di un’ombra. Ma la donna era lì per davvero.” 

I vari fantasmi del cimitero lo aiuteranno a imparare varie cose, sulla vita e sulla morte, anche se Bod rimarrà sempre un disastro con lo Svanimento, almeno fino a che non riceverà un aiutino speciale, mentre con le Infestazioni se la cava alla grande.
Bod cresce spensierato e al sicuro nel cimitero peccato che la persona che ha ucciso i suoi genitori sia ancora sulle sue tracce per finire il lavoro.
Da qui in poi le cose cadono un poco nel cliché con la lotta tra il protagonista e i suoi alleati VS l’assassino e i suoi, il tutto mosso da una profezia di n anni prima.
A parte la scelta di sviluppare la trama in questo modo tutto il contorno e la narrazione sono semplicemente stupende.

La Guerra degli Elementi - Veronika Santiago - Segnalazione Nuova Uscita

Buonasera a tutti!
Finalmente torno a pubblicare qualcosa! Scusatemi ma sono molto preso!
Oggi vorrei segnalarvi l'ultimo libro di una saga, il libro in questione è:


I Manoscritti del Destino

Volume 4 de La Guerra degli Elementi

di Veronika Santiago


Sinossi:

Per gli Eredi di Atlas un’intera vita è trascorsa in una sola notte: la seconda linea temporale corrotta creata dall’Eletto è stata annullata ma non tutti sono riusciti a tornare indenni dalla SacraScozia e la minaccia rappresentata da Desmond e la Guida grava ancora su OgniDove e su tutto il pianeta.
Mentre Dominique e gli abitanti dell’isola cercano di trovare alleati in vista dello scontro imminente, gli Eredi seguiranno le orme dell’ultimo Custode di Atlas alla ricerca dell’unica arma in grado di battere il nemico: i Manoscritti del Destino. Gli antichi volumi tuttavia si riveleranno saturi di potere ma anche colmi di insidie e inganni.
Il piano della Guida, ordito per anni nell’ombra, si paleserà nella sua crudele perfezione costringendo gli Eredi ad abbandonare OgniDove per avere salva la vita e riacquisire il perduto dominio sugli elementi. Ma arrendersi non è un’opzione e gli Eredi scenderanno in campo nell’ultima decisiva battaglia quando la creatura fatta d’oscurità solcherà i cieli e i segreti del passato porteranno il mondo a un passo dall’avverarsi della Profezia.