I Re di Sabbia - George Martin

Buonasera a tutti!
Eccoci con un'altra recensione.
Oggi recensirò



I Re di Sabbia

di George R.R. Martin




George Raymond Richard Martin è uno scrittore statunitense.
E' arrivato alla fama grazie alla trasposizione in serie televisive della sua interminabile e, per questo, discussa saga de “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, anche conosciuta grazie alla serie televisiva come “Il trono di spade” o "Il gioco dei troni".
Oltre a tutti i libri che compongono la sua serie più famosa:

  • A Game of Thrones,
  • A Clash of Kings,
  • A Storm of Swords,
  • A Feast for Crows,
  • A Dance with Dragons,

la produzione si rivela molto abbondante.

Innanzitutto troviamo una serie di cui lui è uno dei curatori: Wild Cards. Non vi elenco tutti i titoli perché credo che siamo arrivati alla ventina.
Abbiamo anche al momento altri due libri usciti da poco: “Dangerous Women” e “Rogues” ai quali Martin ha collaborato sia come curatore che con un suo racconto.
Di suo troviamo:

  • In fondo il buio
  • Il pianeta dei venti
  • Torri di cenere
  • I re di sabbia
  • Il viaggio di Tuf
  • Il battello del delirio
  • Armageddon's rag

Che sono le sue altre opere più conosciute e diffuse. Come ho già espresso io preferirei si concentrasse sulla sua produzione fantascientifica che trovo più attraente delle Cronache.


Parliamo ora del libro.

I Re di Sabbia è un'antologia di racconti, la maggior parte dei quali è fantascientifica. Solo uno di questi è un racconto ambientato a Westeros, luogo di ambientazione delle Cronache.
Come in tutti gli scritti di Martin, sono stupende le caratterizzazioni dei personaggi: in poche righe riesce a farci immedesimare, a farci entrare nel loro modo di pensare e a farci sentire quello che vuole.
I racconti sono:
  • La via della croce e del drago
  • Il drago di ghiaccio
  • nelle terre perdute
  • Re della sabbia
  • I passeggeri della Nightflyer
  • Il fiore di vetro
  • Il cavaliere errante

Se dovessi eticchettarne uno come “preferito” sarei in grossissimi guai. Forse sceglierei “Il drago di ghiaccio” perché è quello che mi ha sempre colpito di più. Ma se la battono allo stesso livello anche “La via della croce e del drago”, un racconto molto intellettuale che mi ha fatto pensare, e “Il cavaliere errante”, che è riuscito a commuovermi.
Ma andiamo in ordine.


La via della croce e del drago

Spazio, ultima frontiera.
Non solo per l'uomo ma anche per le religioni.
Su di un pianeta è nato il culto di San Giuda Iscariota, un culto che come dice il nome santifica Giuda. Secondo questo culto, non sarebbe stato lui, ma Simone (detto Pietro) ad aver tradito, e Giuda si sarebbe vendicato strangolandolo e dandolo da mangiare ai suoi draghi. Dopodichè Giuda con l'aiuto dei suoi draghi avrebbe messo a ferro e fuoco il mondo e tornando Gesù si sarebbe pentito e sarebbe stato condannato alla cecità e a girare il mondo in povertà portando aiuto agli altri. Il Cavaliere Inquisitore Damien viene mandato ad sradicare questa eresia.
Una volta arrivato sul pianeta dove è nata l'eresia Damien si trova a parlare con Padre Lukyan Mo, il fondatore di questo nuovo culto.
Filosofia e teologia si scontreranno fino ad una rivelazione finale: l'esistenza dei Bugiardi. Chi sono? Non voglio anticiparvelo =P

Come dicevo questo racconto mi è piaciuto molto, uno dei miei preferiti. Perché? E' difficile da spiegare: sarà per il fatto che San Giuda era il Maestro di Draghi o sarà a causa dei Bugiardi? Io propendo più per gli ultimi, il provare a pensare la loro esistenza mi ha messo i brividi.


Il drago di ghiaccio

Questo racconto si trova anche in un libretto stampato sempre da Mondadori per bambini. Bambini. Ma non è una storia per bambini! E' triste, commovente, ti lascia senza fiato per le lacrime alla fine! E loro la catalogano per bambini. Sigh.
Adara è una bambina nata dall'inverno più freddo e più lungo sulla terra. Il freddo ha portato via sua madre e ha toccato Adara nel profondo: è fredda, segnata, cosa che lei ritiene speciale e piacevole: solo lei riesce a giocare con le lucertole di ghiaccio, delle specie di salamandre ghiacciate che al contatto con la pelle umana si sciolgono. Inoltre ha un segreto: il drago di ghiaccio che la passa a trovare tutti gli anni quando l'inverno scende e che si fa cavalcare da lei.
Questa situazione idilliaca viene interrotta dalla guerra. L'innocenza di Adara sopravviverà alla guerra ed all'estate?
Chi vivrà leggerà =P

Come dicevo questo libro mi ha colpito a fondo, leggendone la fine non riuscivo a smettere di piangere.


Nelle terre perdute

E' un racconto più fantasy che di sci-fi, maghi e magia imperversano per il mondo.
Da Gray Alis puoi comprare tutto quello che vuoi. Ma è meglio di no. Infatti è una strega.
La storia verte sulla richiesta di una nobile e bellissima dama che cerca un modo per riuscire a tramutarsi in una licantropa a causa di un suo sogno proibito.
Gray Alis l'accontenterà, ma a che prezzo?

Racconto inquietante e che contiene significati profondi ma nonostante ciò non mi è piaciuto molto.


Re della sabbia

E' un capolavoro dell'horror. Con pochi tocchi, Martin è riuscito a disegnare una storia bella, inquietante e orripilante con un protagonista ben delineato, dalle forte passioni e molto irruento nelle azioni. Simon Kress è un appassionato di animali strani e particolari, ma come se la caverà nell'affrontare il suo ultimo acquisto, i Re di Sabbia?

Horror stupendo ma purtroppo non mi ha lasciato nient'altro che la sua bellezza. La scena finale è spettacolare.
Da NON leggere se si ha paura degli insetti.


I passeggeri della Nightflyer

Racconto fantascientifico, thriller e psicologico. Una specie di “dieci piccoli indiani” ambientato su un vascello galattico, in mano a un gruppo di scienziati con una missione particolare: trovare i Volcryn.
Non c'è molto da dire su questo racconto senza rivelarvi troppo, sappiate che l'ho apprezzato abbastanza. =)


Il fiore di vetro

Un racconto fantascientifico particolare che prende luogo sia su un pianeta sia all'interno dei protagonisti, una battaglia per le anime e per i propri corpi. Su questo pianeta infatti si scommette forte: esiste il Gioco tramite cui le persone possono scambiarsi le anime.
Una bella riflessione sulla vita umana, vista anche dal punto di vista di un robot.


Il Cavaliere Errante

Racconto ambientato a Westeros circa 90 anni prima della storia seguita dalle Cronache.
I protagonisti sono un cavaliere errante, Dunk, e il suo nuovo scudiero, Egg.
La storia vedrà entrare in scena personaggi altolocati e ruffiani, spiegherà il dissidio tra le due famiglie dei Fossoway (che nasce appunto in questo racconto) e sarà pilone portante della storia successiva, almeno da un punto di vista dinastico.



Conclusioni


Cos'ho da dire in più?
Non molto, godetevelo fino in fondo e scavate a fondo ogni volta che leggete, ci sono sempre significati nascosti da trovare


A fra poco



Aratak

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