Intervista al Lettore: Marta e Filippo

- Nome 




- Marta (legge prevalentemente in ebook)








- Filippo (purtroppo senza foto =( )






- Chi sei?


M - Ayame è il nome che mi sono data ma in realtà il nome che mi è stato dato è Marta. Ho 30 anni compiuti, in realtà ho lasciato la scuola dopo la terza media perchè avevo grandi difficoltà nelle materie come italiano e storia, sono dislessica ma ai miei tempi non era ancora certificabile. Così ho lasciato la scuola e ho iniziato a lavorare facendo le più varie esperienze. Oggi lavoro in Mondadori. Sono il braccio destro del mio capo e mi occupo sia della vendita dei libri, che della promozione commerciale e anche della gestione del personale.


F - mi chiamo Filippo e ho diciannove anni. Studio al liceo classico.



- Grazie a chi e a quale libro avete scoperto la passione per la lettura e perché?


M - Direi che ho iniziato a leggere grazie a mia sorella. Ora so che verrò picchiata ma il libro che mi ha fatto nascere l'amore per la lettura è stato Twilight. Quando è uscito il film mia sorella mia ha pregato di vederlo con lei ma vampiri e amore non facevano proprio per me così le ho detto di no. In seguito mi ha fatto un grosso favore e in cambio mi ha chiesto di guardare con lei questo maledetto film così non potendo rifiutare di nuovo mi sono rassegnata alla visione. Invece il film mi è piaciuto talmente tanto che non pensavo ad altro, volevo assolutamente sapere come “andava a finire” cosi qualche giorno dopo mi sono recata dalla mia nuova vicina di casa per prendere un caffè e li ho visti...tutti e 4 i libri in fila nella sua libreria. "CIOE' ESISTONO I LIBRI?" Da quel giorno leggo. Leggo sempre.

F - 
grazie a mio fratello. È sempre stato un modello per me e quando lo vedevo leggere allora lo imitavo.



- Qual è il tuo genere preferito?


M - Il mio genere preferito è il distopico 

F - classici latini e greci, biografie storiche



- Secondo te è giusto dividere i libri per genere?


M - i
o sono maniaca dell'ordine quindi divido i libri in categorie come divido ogni altra cosa, dai vestiti agli smalti ecc. ecc.


F - 
si assolutamente. I libri sono diversi tra loro e non si può fare di tutta l'erba un fascio.




- Autore con cui condivideresti un buon tè e due chiacchiere alle cinque del pomeriggio? Perché?


M - Un autore con cui condividerei un the alle cinque del pomeriggio? Probabilmente Amélie Nothomb vorrei discutere con lei della sua esperienza di vita in Giappone e confrontarla con la mia.

F - il buon vecchio tucidide, oppure Cicerone.



- Personaggio letterario con cui passeresti una giornata? Perché?


M - Un personaggio...non saprei io spesso mi innamoro dei personaggi dei libri ma alla fine penso che se ci passassi davvero del tempo mi stuferei, preferisco amarli per un libro e basta. Preferisco vedere solo quello che l'autore vuole farmi vedere di loro quindi penso che preferirei non conoscere davvero nessuno.

F - probabilmente Erodoto, ha avuto una vita estremamente avventurosa.



- In media quanti libri leggi all'anno?


M - In media leggo circa 30 libri all'anno vorrei avere più tempo ma lavoro molte ore e ho molti animali che mi occupano tanto tempo.

F - dipende, comunque all'incirca 25/30



- Che libri scarti a priori in una libreria? (Anche del genere che leggi)


M - Scarto la saggistica a priori, mi fa rabbrividire, fatico anche a venderli. Invece del genere che preferisco (Fantasy) scarto ogni libro che contenga maghi o streghe…ebbene si, sono l’unica che non ha letto Harry Potter.

F -  in genere non amo i romanzi



- L'iniziativa dell'anno dei libri su facebook per te è utile?


M - 
L'iniziativa dell'anno dei libri su facebook non so minimamente cosa sia opssss...


F - no



- E l'iniziativa #ioleggoperché ? Sei un “messaggero”?


M - #ioleggoperchè la trovo una bellissima iniziativa, penso che tutti noi dovremmo stimolare gli altri a leggere. Non sono una messaggera perchè passo le mie intere giornate a cercare di trasmettere il mio amore per la lettura ad ogni cliente della libreria.



- Partecipi a fiere sui libri? Pensi siano stimolanti per i non lettori?


M - Quest'anno lavorerò come rappresentante di Mondolibri al salone del libro di Torino, penso che sarebbero stimolanti se i non lettori ci si recassero ma credo che non ci vadano affatto.

F - no, magari piacciono ad altri, io non le amo più di tanto. E poi se uno non vuole leggere dubito che ci vada quindi come fanno a stimolarlo?



- Ti fideresti a lasciare un mercato largamente preferito come quello delle grandi CE per buttarti in uno più di nicchia come CE piccole o autori self?


M - Io mi reputo una lettrice molto commerciale, mi piacciono i grandi best seller e gli scrittori affermati. Questo senza nulla togliere agli scrittori emergenti, ho di recente vinto in un contest un libro di uno scrittore emergente che ho trovato davvero molto bello e penso che questo scrittore non abbia niente da invidiare a scrittori d fama mondiale.
 

F - non leggo autori di nicchia semplicemente perché non sono il mio genere. Al contrario se qualche ce molto piccola pubblica dei classici validi li compro.




- Cosa si potrebbe fare per avvicinare dei non lettori alla lettura? Soprattutto da bambini.


M - Per fare avvicinare i non lettori alla lettura bisognerebbe che i libri costassero meno. Lasciamo perdere il cartaceo che comunque ha degli ovvi costi ma trovo inconcepibile che un file .epub possa costare 17 euro. Per quanto riguarda i bambini il problema è che a scuola gli danno da leggere mattoni orribili e pesantissimi quando per stimolarli alla lettura potrebbero invogliarli con libri moderni e scorrevoli nonchè avvincenti.

F - non saprei, forse attraverso la scuola e gli insegnanti



- Quando devi scegliere un libro vai a cercare le recensioni altrui? Pensi che siano utili?


M - Quando scelgo un libro non tengo mai conto delle recensioni altrui. A volte chiedo consiglio nel gruppo a cui sono iscritta a persone che so che hanno i miei stessi precisi gusti. Penso che le recensioni siano davvero troppo soggettive e comunque io devo verificare da sola. Mi fido dei consigli di chi so per certo che abbia i miei stessi gusti.

F - no, mi interessa poco di quello che pensano gli altri su un libro che mi interessa.



- Ti informi sugli autori che leggi? Ti interesserebbe leggere loro interviste?


M - Direi che non mi informo sugli autori che leggo, sono una persona molto drastica sulle cose che mi infastidiscono quindi preferisco non approfondire. Giusto per fare un esempio se io leggessi un libro di XXX e scoprissi che questo autore è a favore della vivisezione per me i suoi libri belli o no dovrebbero bruciare a prescindere.

F - certo, sapere della vita di uno scrittore è fondamentale per capire meglio ciò che ha scritto



- Che cosa ti attira in un libro? 




M - In un libro mi attira la passione e la lotta, non lotta a livelli di combattimenti o battaglie ma in senso più profondo…cambiamento, rinascita. E la passione per me è fondamentale in ogni cosa, senza passione la vita non ha senso.
 

F - il valore storico e la cultura che trasmette




Cosa in due libri dello stesso genere ti fa propendere per uno dei due?


M - Come faccio a decidere tra un libro e un altro? Do i titoli a qualcuno che non legge (cosi non può darmi un giudizio personale) e me lo faccio scegliere a caso!

F - in genere non scelgo, li compro entrambi



- Quando scegli un libro a cosa dai importanza? Alla copertina, alla quarta...? Quanto dai peso a questi elementi?


M - Purtroppo la cosa che mi attira in un libro è la copertina, cosa sbagliatissima difatti ho letto due libri veramente orribili che avevano due copertine meravigliose e invece ho sempre scartato una delle saghe che poi mi è piaciuta di più proprio perchè la copertina era inguardabile.

F - non moltissima a dire la verità. Leggo quasi solo classici e li hanno pubblicati con talmente tante copertine diverse che non le guardo nemmeno.



- Quando compri un libro ti fa timore comprarlo su internet a scatola chiusa? (Parlo di editori e libri che non hanno la possibilità di fare l'anteprima come amazon)


M - Io compro spesso a scatola chiusa, non le leggo nemmeno le anteprime, compro senza farmi grandi paranoie.

F - in genere preferisco le librerie, specie se l'acquisto è piuttosto costoso o prezioso


- Cosa pensi del bookcrossing?


M - 
Il bookcrossing? Mi pare una cosa molto carina, è bello seguire un libro nei suoi viaggi e nei suoi lettori ma io sono tagliata fuori, ho a disposizione qualunque libro desidero in ogni momento e cmq leggo molto più volentieri in digitale.


F - non conosco questa iniziativa




L'intervista è finita, cosa ne pensate cari lettori?
Volete partecipare anche voi? Scriveteci! 

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