Intervista al Lettore - Sara e Daria

- Nome 


- Sara     














- Daria


- Chi sei?

S - Sono una ragazza di 25 anni, ho studiato biotecnologie prima e biotecnologie farmaceutiche poi. Provo a fare la ricercatrice scientifica!


D - Ho 32 anni, gestisco un piccolo negozio di erboristeria e prodotti naturali in quel di Treviso




- Grazie a chi e a quale libro avete scoperto la passione per la lettura e perché?

S - Ho iniziato a leggere a 6 anni il mio primo libro serio Olympos. Diario di una dea adolescente (Teresa Buongiorno) di cui conservo un ricordo bellissimo, da allora non ho più smesso.

D - 
Mia madre, che mi leggeva favole spaventose prima di andare a dormire. Le mie preferite erano Pelle D'asino, Tremotino e quella di un gigante da un occhio solo di cui purtroppo non ricordo il titolo.



- Qual è il tuo genere preferito?  Secondo te è giusto dividere i libri per genere?

S - Amo principalmente thriller, gialli e horror, ma leggo spesso anche fantasy e fantascienza. In linea generale leggo tutto quello che mi capita sotto mano.
Sono più o meno favorevole alla divisione in generi, anche se prediligo i generi suddivisi in grossi blocchi.


D - Si, senza diventare troppo puntigliosi un minimo di categorizzazione aiuta a trovare ciò che cerchi. Ho un debole per i russi dell'800 e per la fantasy classica. Ma amo molto anche i libri antichi di altre tradizioni culturali (soprattutto nordica e indiana) e di mitologia.


- Autore con cui condivideresti un buon tè e due chiacchiere alle cinque del pomeriggio? Perché?

S - Non posso non fare due chiacchiere con “Il Re”, solo per cercare di capire cosa gli passa per capire cosa gli passa per la testa e da dove escono le idee per i suoi libri.

D - Un'autrice che nomino spesso, Robin Hobb. Ho già avuto modo di incontrarla e farle un paio di domande, ma è una persona così dolce e brillante che non mi stancherei mai di ascoltarla.


- Personaggio letterario con cui passeresti una giornata? Perché?

S - Sherlock Holmes!!! Ma non ci passerei solo una giornata. Amo il suo intelletto, lo considero uno stimolo infinito. 

D - Sceglierei senz'altro una creatura fantastica, per il semplice fatto che è diversa da tutto ciò che potrei sperimentare nella vita di tutti i giorni. Probabilmente una che vola... magari uno dei draghi di Daenerys!


- In media quanti libri leggi all'anno?

S - Dipende in genere dai 50 ai 100 libri

D - Forse 20-30 in media. Ci sono anni buoni e anni meno buoni anche per la lettura.


- Che libri scarti a priori in una libreria? (Anche del genere che leggi)

S - Harmony (tutti quelli stile beautiful per capirci) 

D - Scarto senza dubbio tutto ciò che è "letteratura d'immagine", libri scritti da calciatori, attori, conduttori televisivi, figure religiose e cose del genere.


- Partecipi a fiere sui libri? Pensi siano stimolanti per i non lettori?


S - Mi piacerebbe partecipare (anche se sono tutte sempre troppo lontane)! I non lettori non meritano tali meraviglie

D - Non ho mai partecipato, a causa della lontananza, quindi non saprei.


- Ti fideresti a lasciare un mercato largamente preferito come quello delle grandi case editrici per buttarti in uno più di nicchia come ce piccole o autori self? Cosa pensi dei self?

S - Ho letto romanzi self molto belli, altri molto brutti. È un po’ come in tutte le cose c’è il lato positivo e quello negativo. Il bello e il brutto oltre che essere soggettivi si possono trovare ovunque.

D - Non diffido del self publishing in sé e per sé, perché può essere un'opportunità interessante. Però è anche vero che spesso chi ne usufruisce non ha la più pallida idea di cosa stia facendo, dando in pasto al web delle porcate senza neanche un minimo di editing.
Per quanto riguarda le CE più piccole, non le ho mai snobbate. Non credo che essere più piccole le renda meno capaci di pubblicare cose interessanti.


- Cosa si potrebbe fare per avvicinare dei non lettori alla lettura? Soprattutto da bambini.

S - Si dovrebbe partire da una diversa educazione scolastica, ma penso che in Italia sia una causa persa

D - Credo che la lettura sia stimolata dalla curiosità... e questa temo sia un qualcosa che non si instilla, al massimo si accresce. La cosa migliore è non negare ai bambini l'opportunità di leggere, ma non credo si possa "pilotare" la loro inclinazione naturale.


- Quando devi scegliere un libro vai a cercare le recensioni altrui? Pensi che siano utili?

S - Si leggo sempre i pareri altri, ma tanto poi scelgo di testa mia :P

D - Sì a volte. Ho qualche "guru" su Goodreads che ho visto avere dei gusti molto vicini ai miei e da cui ogni tanto pesco qualche spunto.


- Ti informi sugli autori che leggi? Ti interesserebbe leggere loro interviste?

S - Si soprattutto interviste di autori che sono anche personaggi di rilievo, è molto interessante scoprire cosa pensino di argomenti diversi dalla sola letteratura.

D - Di alcuni si. Soprattutto quelli che nei libri lasciano tracce delle loro esperienze personali. A quel punto l'approfondimento diventa naturale.



- Che cosa ti attira in un libro? 
Cosa in due libri dello stesso genere ti fa propendere per uno dei due?



S - La copertina! Molti libri decido di leggerli anche solo perché la copertina mi piace, senza nemmeno leggere la trama.

D - Nell'ordine direi: trama, autore, genere, edizione/copertina. Ma ho scelto libri anche solo basandomi sulla copertina, varia dall'impulso del momento.
Quando sono in dubbio tra due libri, molto semplicemente li prendo entrambi! xD


- Quando scegli un libro a cosa dai importanza? Alla copertina, alla quarta...? Quanto dai peso a questi elementi?

S - (vedi prima) :P

D - Vedi sopra. Di solito evito accuratamente di leggere le quarte di copertina perché sono quasi sempre fuorvianti e spoilerose.


- Quando compri un libro ti fa timore comprarlo su internet a scatola chiusa? (Parlo di editori e libri che non hanno la possibilità di fare l'anteprima come amazon)

S - Difficile che compro libri al di fuori di Amazon, un po’ per comodità un po’ per pigrizia

D - No, compro molte cose online (i libri di solito su Ibs), ma mai a scatola chiusa perché in genere so cosa sto cercando. Poi per carità, gli imprevisti capitano, una volta mi è arrivata un'edizione flipback - acquistata per errore - e mi sto ancora chiedendo quale genio del male abbia concepito quest'offesa alla carta...


- Cosa pensi del bookcrossing?

S - Mmm perdonate la mia ignoranza

D - E' un'iniziativa simpatica. Ma francamente non credo che vi parteciperò mai, per due semplici motivi: 1) scelgo le mie letture con una precisione maniacale, non leggo letteralmente "quello che trovo"; 2) sono un tantino germofoba e non raccolgo facilmente qualcosa trovato in giro! :P


- Che libro stai leggendo o hai appena finito di leggere? Che cosa ti ha lasciato?

S - Appena terminato scomparsi di Caroline Eriksson! Senza infamia e senza lode! A breve una recensione. Ciò che mi ha lasciato? Donne facciamoci rispettare


D - Ultimo libro finito: "Il riconoscimento di Sakuntala" di Kalidasa, un piccolo dramma indiano (V secolo d.C.) che mi è piaciuto molto perché amo particolarmente la loro cultura, secondo me spiritualmente più avanti di qualsiasi altra.
Ora invece sto cercando di finire quel mattonazzo di "Tom Jones" di Henry Fielding. Niente a che fare col cantante, è un classico della letteratura inglese di cui avevo letto meravigliose recensioni, facendomi attrarre dalla sua fama di "opera di un umorismo sopraffino", "Omero in prosa" ecc. In realtà è tanto ben scritto quanto spaventosamente lento.



L'intervista è finita, cosa ne pensate cari lettori?
Volete partecipare anche voi? Scriveteci! 

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