Zombicide Adventure

Buongiorno amici lettori!
Come state?
Oggi vi parlo di un progetto horror...


Zombicide Adventure



L'apocalisse è giunta, ed il mondo si è piegato ad essa sotto le infauste fauci della non-morte. Nonostante ogni barlume di civiltà sia stato spazzato via dalla fame dissennata delle miriadi di zombie che appestano le città, ci sono ancora sparuti gruppi di sopravvissuti che non hanno alcuna intenzione di arrendersi alla fine del mondo... e sono disposti a tutto pur di vedere l'alba di un nuovo giorno.
La si potrebbe riassumere in queste poche righe, ma la realtà che ruota attorno a Zombicide Adventure è ben più ampia. Quindi, direi di partire dal principio.

L'idea di questi quattro ragazzi di scrivere un racconto horror-zombie è nata attorno ad un tavolo, dopo aver trascorso una moltitudine di ore a giocare ad un bordergame decisamente coinvolgente: Zombicide. Nel gioco, l'ansia di dover sopravvivere, uccidendo marmaglie innumerevoli di zombie, ha creato un effetto di "euforia-ansiogena" che alla fine è sfociata in qualcosa di più. Fondendo questa emozione, con una buona dose di passione per la scrittura e tanta... tanta fantasia, i quattro ragazzi si sono riuniti ed è nato così: Zombicide Adventure.
Scritta con una metrica diretta e d'impatto decisamente immediato, questa web-serie ha tutte le componenti di una vera serie post-apocalisse-zombie, ma con l'aggiunta di personaggi irriverenti e particolarmente border-line che condiscono anche l'horror più crudo con una vena di sfacciata ironia. Gli episodi della serie si susseguono con un ritmo incalzante, mentre il focus si sposta tra scene d'azione al fulmicotone dei vari protagonisti ed i loro macabri retroscena, lasciando il lettore senza fiato.
Nonostante il racconto abbia componenti apparentemente superficiali, i temi affrontati raccontano anche i problemi di uno spaccato sociale molto attuale, sempre nello stile "fuori dalle righe" di cui tutta la narrazione si contraddistingue.
Che conosciate il gioco da tavolo oppure no, poco importa, infatti, tutti gli episodi ed personaggi, sono strutturati in maniera completa e dettagliata, dove gli appassionati del bordergame potranno veder sviluppati, come mai prima d'ora, i propri beniamini ed allo stesso tempo magari, i lettori neofiti, potrebbero decidere di vivere in prima persone le avventure di quei protagonisti di cui hanno letto le avventure. 

Di seguito è riportato il link alla pagina Facebook della serie, che potrete seguire cliccando sul pulsante SCOPRI DI PIU'. Inoltre, vi basterà mettere "mi piace" alla pagina per essere immediatamente informati sull'uscita di nuovi episodi.
https://www.facebook.com/zombicideadventure

Se non avete Facebook, questo è il link diretto agli episodi della serie
https://zombicideadventure.wordpress.com/

Tutti gli episodi sono gratuiti, sempre online e visualizzabili da qualsiasi dispositivo (Cellulare, PC o Tablet).


Anteprima:

Episodio 1 - Cittadini Isolati

<<Cazzo guardi, sbirro!>>
Ned era furioso. Non solo non riusciva a togliere quella dannata macchia di poltiglia cerebrale da una lente dei suoi occhiali da vista, doveva anche sopportare lo sguardo ebete di quel piedipiatti da strapazzo. Prima la marmaglia di putridi, ed ora questo, senza contare che quel sole cocente continuava a farlo sudare come un maiale.
La giornata era  iniziata proprio di merda!
Il parcheggio del mini-market era disseminato di vecchi volantini “Allerta Zombie”, la maggior parte dei quali imbrattati di sangue. Le poche auto presenti erano accartocciate le une sulle altre vicino ad un cassonetto dell’immondizia e dalle condizioni in cui erano ridotte, Phil dubitava seriamente che anche una sola potesse mettersi in moto. Tra i vetri delle portiere e i pezzi di lamiera sparsi un po’ ovunque, una dozzina di creature marcescenti giaceva inerme a terra, proprio vicino a dove si trovava Ned.
Dall’altra parte del parcheggio, Phil lo stava osservando con uno sguardo che variava dall’inorridito al curioso.
Nei dieci anni in cui aveva prestato servizio come poliziotto era stato abituato ad avere a che fare con gentaglia della peggio specie: assassini, stupratori, rapinatori… ogni tipo di malvivente che la società moderna avesse partorito gli era passato tra le mani e lui lo aveva preso e sbattuto dentro. Ma quello che si trovava a fissare in quel momento, superava di gran lunga le sue peggiori aspettative. 
 <<Allora? Si può sapere cosa cazzo hai da guardare?>>
Ned ne aveva abbastanza di quelle fastidiose occhiate. Si alzò dal cofano della camaro semidistrutta su cui era seduto, afferrò la sudicia mazza da baseball che teneva dietro la schiena e, con un gesto di stizza, allargò le braccia facendo schizzare sangue da ogni parte. Sì, perché Ned era coperto di sangue, dalla testa ai piedi… ma quel sangue non era suo.
Phil rimase ancora un istante a contemplare la bizzarra visione di un uomo in tenuta mimetica, con una camicia di flanella da cui spuntava una T-Shirt dei Simpsons e la sorridente spilla del Comico dei Watchmen appuntata sul taschino. Ben salda nella mano destra, stringeva una mazza da baseball sul cui manico si intravedeva la scritta “Stephanie”, mentre nell’altra aveva un paio di occhiali incerottati. Ogni centimetro del suo corpo grondava sangue ed interiora umane.
<<Niente, sei solo rivoltante>> Rispose Phil per nulla intimorito dalla scialba dimostrazione di aggressività.
<<Rivoltante?>> Ned era esterrefatto <<Ma che caz… Rivoltante!?>> Ned era furioso. <<Bel ringraziamento del cazzo!>> Una vena prominente iniziò a pulsare sulla sua fronte << Non so se hai notato, ma mentre tu te ne stavi bello tranquillo, con quella tua uniforme inamidata da frocetto, impegnato a lustrare quel fottuto pezzo di metallo che ti ostini a portare sul petto, io e la mia “Stephanie” abbiamo salvato il culo a te e a quelle due squinzie che ora sono all’interno del mini-market>> Phil non avrebbe saputo dire se quel rossore sul volto di Ned fosse sangue rappreso o la sua rabbia crescente <<…e ora, va a finire che sono anche… RIVOLTANTE!?!?>> Ned desiderò ardentemente far conoscere “il bacio” della sua Stephanie al poliziotto, ma non era il momento. Serrò la presa sulla mazza e trattenne a stento la sua ira, commentando infine con un acido <<Fanculo sbirro!>>
A questo punto Phil si sarebbe avvicinato con cautela, avrebbe intimato al tizio di voltarsi e di mettere le mani sopra la testa, molto lentamente. Qualora questo avesse opposto resistenza, avrebbe usato le maniere forti. In un modo o nell’altro, il tizio sarebbe finito con il muso spiaccicato sul cofano della sua volante con i polsi ben ammanettati dietro la schiena. Poi gli avrebbe elencato i suoi diritti.
Ora però non c’erano più diritti da leggere, né giustizia da far rispettare. La società era stata spazzata via da carne putrida e una fame dissennata. Per quanto gli fosse difficile ammetterlo, Phil sapeva bene che in un mondo fatto di morti che tornavano in vita e figli di puttana pronti ad ucciderti per un tozzo di pane, uno come Ned, anche se psicotico al limite dello schizofrenico, era più una risorsa da sfruttare, che una minaccia da eliminare. Almeno finché il suo corpo avesse continuato a respirare. In caso contrario, Phil avrebbe avuto un’ottima scusa per usare la sua fidata pistola d’ordinanza e rimediare definitivamente alle turbe mentali di Ned, ficcandogli una pallottola in testa.

Per finire di leggerlo: EPISODIO 1 - Cittadini Isolati

Commenti

  1. Mi intriga moltissimo! Ho messo il like alla pagina fb così da avere sempre nuove notizie, e appena avrò un po' di tempo mi leggerò tutti gli episodi :D

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    Risposte
    1. L'autore ti ha risposto proprio qui sotto ;)
      Anch'io lo seguirò, anche se con calma =D

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  2. Ciao Sabrina, spero che la serie ti appassioni come ha appassionato gli altri nostri lettori. Non mancare di lasciare la tua opinione (anche sulla pagina Facebook), mi raccomando. PS io sono l'autore ;)

    RispondiElimina

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