Le creature di J.R.R. Tolkien - Gli Hobbit

Le creature di J.R.R. Tolkien 


Nuove realtà e antiche tradizioni


Ben ritrovati a tutti! Oggi parliamo di una razza molto particolare, sono i più simili a noi ma anche quelli di cui abbiamo meno notizie, parliamo degli hobbit. 
“In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.”
Questa è la presentazione che Tolkien fa di questo popolo in apertura de Lo hobbit, e da qui iniziamo a parlare di questa razza, la prima caratteristica è il loro vivere all’interno di caverne anche se con il passare degli anni solo i più ricchi e i più poveri continuano a vivere in esse, mentre gli altri hanno costruito edifici di legno, pietra o mattoni. È molto probabile che l’arte dell’edilizia l’abbiano appresa dai Númenoreani se non direttamente dagli Elfi di Alto Lignaggio che vivevano a ovest nei Porti Grigi.

Mappa di Bag End
Un buco-hobbit è a un solo piano con lunghi tunnel chiamati smial ed è provvisto di tutte le strutture necessarie per la vita di una famiglia hobbit solitamente molto numerosa perché in un'unica casa vivono più generazioni. Questi buchi sono corredati anche di finestre solitamente tonde come le porte, questa la descrizione di casa Baggins:
Aveva una porta perfettamente rotonda come un oblò, dipinta di verde, con un lucido pomello d’ottone proprio nel mezzo. La porta si apriva su un ingresso a forma di tubo, simile a un tunnel: un tunnel molto confortevole, senza fumo, con pareti rivestite di legno e pavimento di piastrelle ricoperto di tappeti, provvisto di sedie lucidate e di un gran numero di attaccapanni[…].”

Esterno di Casa Baggins
Un’ultima cosa da considerare è che nelle case hobbit potrete trovare tanti mathom ovvero oggetti dall’uso sconosciuto ma che sono ugualmente conservati; esiste il Palazzo Mathom a Pietraforata, si tratta di un museo in cui sono conservati tutti questi oggetti tra cui le armi utilizzate come trofei o suppellettili perché la razza hobbit è in genere pacifica. 

A proposito delle guerre, l’unica attestata fu la Battaglia di Terreverdi nel 1147 (secondo il Conto della Contea) durante la quale Brandobras Tuc fece fuggire gli Orchi che avevano invaso il paese e inventò il gioco del Golf perché tagliò la testa del loro capo, Golfimpal, e questa volò in aria per un centinaio di metri e cadde poi giù in una tana di coniglio: ed in questo modo fu vinta la battaglia e, contemporaneamente, inventato il gioco del Golf.

Brandobras Tuc
Di Brandobras Tuc si dice che fosse più alto di un hobbit normale tanto che poteva cavalcare un cavallo. Solitamente gli hobbit sono alti un braccio o un braccio e mezzo (dai 60 ai 120 cm) mentre Brandobras era alto due braccia ma il record venne superato da Meriadoc Brandibuck e Peregrino Tuc che raggiunsero l’altezza di circa 134 cm anche se ci fu un intervento esterno perché bevvero l’Acqua degli Ent (elemento di nutrizione per gli Ent).

Volendo tratteggiare le loro caratteristiche generali possiamo dire che:
“Gli hobbit sono gente piccola, alta all'incirca la metà di noi, e più bassa dei barbuti nani. […] In loro c’è poco o niente di magico, a parte quella magia di tipo comune e quotidiano che li aiuta a sparire silenziosi e rapidi quando persone ingombranti e stupide come me e voi gli capitano intorno, con un rumore da elefante che essi sono in grado di sentire da un miglio di distanza. […] vestono di colori vivaci (soprattutto verde e giallo); non portano scarpe perché  i loro piedi sviluppano piante naturalmente coriacee nonché una fitta e calda peluria castana simile alla roba che hanno in testa (che è riccioluta);[…]”  

Hobbit


Entrando nel particolare diciamo che le razze degli hobbit sono tre: i Pelopiedi, gli Sturoi e i Paloidi. I primi sono più scuri, bassi e minuti, senza barba né scarpe con mani e piedi piccoli e agili; essi preferiscono la montagna. Gli Sturoi sono tozzi e ben piantati, con mani e piedi grandi, questi prediligono le campagne e le rive dei fiumi; alcuni di essi si stanziarono nel Decumano Est, nelle Paludi lungo il Brandivino, e svilupparono la tendenza a indossare stivaletti quando pioveva e avevano la barbetta. Infine, i Paloidi rappresentano il ramo nordico, sono chiari di pelle e capelli, alti e magri e amano boschi e foreste.
Pelopiedi, Sturoi e Paloidi
Ad oggi gli hobbit dimorano nella Contea divisa in quattro grandi regioni definite Decumani. Sappiamo, però, che questi, un tempo, dimoravano nelle alte vallate dell’Anduin, tra la Grande Foresta Verde e le Montagne Nebbiose, quando il numero degli Uomini aumentò e il male iniziò a diffondersi, intrapresero il loro cammino che gli avrebbe portati nella Valle dell’Eriador. 

Per quanto riguarda la forma di governo un tempo esisteva il re che possedeva il suo Palazzo a Fornost (nord della Contea), nonostante siano passati molti anni da che il re non esiste più, gli hobbit continuano a seguirne le leggi perché le considerano giuste e antiche. Dopo la caduta del re, il governo fu preso in mano dai Conti, all’inizio dalla famiglia Vecchiobecco, poi dai Tuc. Il Conte è: giudice della Corte di Giustizia, presidente dell’Assemblea Nazionale e capo dell’esercito, ma queste istituzioni esistettero in passato, durante le grandi emergenze, quindi nel presente, il titolo di Conte è onorifico. L’unico vero ufficiale è il sindaco di Pietraforata che viene eletto ogni sette anni alla Libera Fiera sui Bianchi Poggi; egli è Ministro delle Poste e Primo Guardacontea, un Guardacontea è una sorta di poliziotto, come segno distintivo ha una piuma sul cappello ma questi tendono più ad occuparsi della sparizione di animali che della sicurezza del popolo visto il clima di pace. Altro compito fondamentale del Sindaco è di partecipare ai frequenti banchetti indetti in tutta la Contea per le festività più varie. 

La Contea
Chiudiamo con delle curiosità:
⤇ in media uno hobbit mangia sei volte al giorno;  
⤇ sono dei fumatori di erba-pipa, le loro pipe sono in legno o argilla e le qualità di erba-pipa migliori sono la Foglia di Pianilungone, il Vecchio Tobia e la Stella del Sud. Con molta probabilità quest’erba venne importata dall’Ovesturia solo che, gli uomini ne traggono beneficio per il buon profumo dei fiori, mentre gli hobbit furono i primi a metterla in pipa;
Pipa
⤇ sono degli ottimi arcieri grazie alla loro vista molto acuta;
⤇ molti diffidano dell’acqua; 
      ⤇ Gollum era un hobbit della razza Sturoi che venne corrotto nello spirito e nel corpo dall'Anello del Potere o Unico Anello, il suo vero nome era Sméagol  che in antica lingua hobbit significa Strisciante o Penetrante;
Gollum
⤇ non sappiamo con esattezza quale fosse l’antica lingua degli hobbit sappiamo solo che col tempo iniziarono ad utilizzare la Lingua Corrente e che oramai questa è parte della loro cultura; 


Nella mitologia è molto complesso trovare delle informazioni circa personaggi chiamati hobbit, sappiamo che questo nome compare in una lista di esseri soprannaturali che fa parte di un libro in due volumi di Michael Aislabie Denham intitolato The Denham Tracts e gli hobbit sono semplicemente indicati come una classe di spiriti. Analizzando la parola ci si potrebbe anche rifare a quella classe di esseri definiti Hobs e Hobthrusts; il termine Hob viene genericamente usato per riferirsi ai goblin o ai brownie. Comunque quando parliamo di Hobs intendiamo creature piccole e pelose che possono vivere in casa o fuori, in questo caso vivrebbero negli hobhole (buco-hob); hanno l’abitudine di aiutare i fattori nelle campagne, sono molto socievoli ma possono indispettirsi se vengono offesi, l’unico modo per mandarli via è quello di donare loro dei vestiti. Il caso più noto è quello dell’Hob che viveva a Runswick Bay e che sapeva curare la pertosse.  

Hob
Con questo simpatico amico vi do appuntamento al prossimo articolo. Spero che la lettura vi diletti così come ha appassionato me il plasmare questo articolo. 


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