I signori del vento e del fuoco - Roberto Saguatti

Buongiorno a tutti e bentrovati!
Oggi vi parlerò di un libro che ho finito da poco:


I signori del vento e del fuoco 

della saga di Stoneland

di Roberto Saguatti




Questo è il primo libro fantasy di un autore italiano: Roberto Saguatti. 

Direi che, prima di fare un excursus sulla trama e sui personaggi, in questo caso sia utile spiegare l'ambientazione del romanzo.
Questo perché ci sono alcune caratteristiche salienti senza cui non riuscirei a spiegarvi nulla.
Partiamo dal presupposto che questo è un mondo magico dove la magia è propria di quasi tutti gli esseri umani.
Questi, per passare alla maggiore età, si devono sottoporre ad alcune prove per poter conquistare delle pietre dai poteri elementali.
Le pietre esistono di: Fuoco, Acqua, Terra, Vento e Luce, e in base alla loro grandezza una persona può ricavare più o meno potere da esse.
E' possibile, sforzando troppo il proprio potere, morire utilizzandole. Per questo tutti devono imparare a gestirle. Quelli che arriveranno a possedere una pietra di grosse dimensioni verranno successivamente istruiti dai Maestri, possessori di 3 pietre, o verranno affidati a scuole speciali per l'utilizzo della propria pietra. A esempio per le pietre di Terra ci sono le scuole dei Guaritori. 
I Maestri che ho ora nominato sono delle figure, stabili o erranti, sagge, che possiedono 3 pietre.
I Grandi Maestri ne possiedono 4. 
Infine gli Eccelsi possiedono tutte e 5 le pietre. 
I Maestri sono obbligati a prendere degli allievi con sé, l'apprendistato dura un anno e può essere esteso per un altro anno.
Questo serve a passare conoscenze e a mettere alla prova gli allievi. Solo i più meritevoli arriveranno a diventare Eccelsi, figure quasi leggendarie che, si dice, non soffrano di alcuna avidità umana e anzi siano i saggi su cui tutte le nazioni fanno affidamento in caso di bisogno.

Con questo sfondo abbiamo due personaggi principali: Val Lamce, quartogenito del Conte  di Rehit e Gerrit Rabe, figlio di un mercante. 
I due abitano in zone diverse del continente e ciò li porta incontro a due diverse prove, Gerrit otterrà infatti una pietra del Fuoco di notevoli dimensioni, sprigionando un potere mai visto prima, per cui verrà affidato a Maestro Darius per l'addestramento, mentre Val otterrà una grossa pietra del vento e, per alcuni fattori fortuiti, verrà preso dai Lorgo Viola, un'associazione di spie e combattenti micidiali. 
Il libro narra del viaggio dei due e delle persone che incontreranno sul loro cammino fino a incontrarsi e conoscersi a Fawaz, capitale del regno di Duras, dove entrambi affronteranno la prova della pietra di Terra.
Il bello di questo libro è proprio questo: non c'è una missione da compiere per cui i due fanno cose prestabilite bensì abbiamo un insieme di avvenimenti che si susseguono senza sosta incalzati dalle vicende e dalle situazioni.
Gerrit è in viaggio con il Maestro per il suo apprendistato mentre Val è in missione per i Lorgo. Non c'è niente di più e niente di meno.
Ma su questo sfondo ci sono molte altre trame.
Un regno e un generale che combatte per la libertà di un popolo dalla tirannia di un Re ingiusto. 
Un fratello maggiore che cerca di ostacolare il minore, anche arrivando a tentare la carta dell'assassinio.

I nostri protagonisti incontreranno vari personaggi amici, amori impossibili e molto altro nella loro avventura.


Stile

Parto da una cosa lievemente negativa: eccessivo scarico di informazioni all'inizio del libro. Va bene, come avrete capito anche voi, il mondo è particolare e qualcosa in più sulle pietre lo dobbiamo sapere... 
Ma ci sono troppe informazioni in troppo poco spazio. E nella maggior parte dei casi spiegate con lo stesso sistema: un maestro che insegna. 
Inoltre c'è un capitolo unico che non mi è piaciuto moltissimo. Il primo di Gerrit dove spiega una sua abilità speciale che lo aiuterà in seguito più volte nelle sue avventure. Il modo i cui la spiega è divertente e ti lascia anche col fiato sospeso ma il capitolo serve solo a questo e, sinceramente, sarebbe stato meglio che lo scrittore lo inserisse in altri punti. 
Passando alle cose positive... lo stile è alquanto particolare.
Ci sono infatti davvero moltissimi capitoli di poche pagine ciascuno con cambi continui e repentini di punti di vista.
La brevità dei capitoli e i cambi continui portano il lettore a divorare e continuare a voltare pagine al libro: la volontà di continuare a leggere è troppo grande e questo ti porta a completare il libro in poco tempo.
Io ero lì che mi dicevo: "Ancora un capitolo..." però finito quello guardando quello dopo reiteravo: "Ma dai sono solo due pagine, ne leggo un altro!" e questo mi ha portato a divorarlo molto velocemente.
Cosa ottima visto che in verità sono in mezzo a esami e in più ho mille altre cose a cui pensare. Bravo! 

Conclusione

Un libro piacevole, una lettura scorrevole alla portata di tutti. 
Molti refusi nel testo, cosa che segnalerò direttamente all'autore, ma ci si può passare abbastanza sopra. 
Mi sento di consigliarlo?
Sì, mi è piaciuto =) 
Spero che questa recensione vi sia utile per decidervi sulla prossima lettura, potete trovare ulteriori recensioni a questo link (amazon): Stoneland. I signori del vento e del fuoco

A presto

Aratak








Commenti

  1. Spero di poterlo leggere presto, perché dalla tua recensione sembra davvero interessante! :)

    The Reading Pal

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