Due giorni al Salone del Libro di Torino - Articolo Corale

Buongiorno e bentrovati cari lettori!
Noi, Aratak, Venus Asakura e Ink Maiden, siamo stati al Salone del Libro lo scorso weekend. E, sì, ci siamo incontrati ed è stato bellissimo!
Io sono stato solo due giorni, venerdì e sabato, Venus sabato mentre Ink, poiché standista, si è fatta da giovedì a lunedì, una tirata unica.
Questo sarà un articolo sperimentale, io scriverò una prima parte poi la narrazione si intervallerà tra me e Venus per descrivere la giornata di sabato lasciando infine la parola a Ink in un altro articolo per farla parlare della sua esperienza da standista.


SalTo 30

anche detto come farsi urlare dietro da tutti.

salone2017 gipi30


AR: Questo per me è stato un evento importante: è il mio primo Salone! Dopo tutto il conflitto che era nato tra il Salone e Tempo di Libri ero molto incuriosito da questo evento storico del panorama culturale italiano e internazionale.
Venerdì l'ho dedicato agli eventi, saltando da un incontro sulla legge Levi a uno sui Mestieri del Libro da Leggere: istruzioni per l'uso al conclusivo incontro con Stefano Benni con la sua presentazione di Prendiluna. Infiltrato speciale l'evento dedicato al Museo Egizio, dove sono andato grazie a Ink Maiden.
Gli eventi erano vari e interessanti, quello sulla legge Levi era molto tecnico e io ammetto di averci capito pochino mentre quello dei mestieri del libro, dedicato al rapporto tra scrittore e editor, era interessante, peccato per il target troppo giovanile. Da leggere invece sono uscito prima per vari motivi e da lì, con una compagna di viaggio incontrata per la prima volta, abbiamo iniziato a girare per gli stand da un lato all'altro del padiglione 2. 
Per concludere l'evento di Benni è stato fantastico. Le letture sono state fatte magistralmente e l'ampio spazio lasciato alle domande ha dato una bellissima sensazione di apertura e di volontà al confronto con il proprio lettore. Per fortuna sono uscito dieci minuti prima... così ho strappato il suo autografo! =D
Conclusione sul Salone come FIERA: Bello, interessante, innumerevoli editori, autori ed eventi con una scelta così ampia che non si riesce a decidere cosa seguire, cosa vedere  e soprattutto cosa comprare. Come per la Fiera di Milano trovo che sia quasi un'immensa libreria che raccoglie al contempo innumerevoli autori e lettori. Stupendo l'ambiente ma forse si potrebbe migliorare ancora di più per non lasciare solo una vetrina e invogliare il coinvolgimento del lettore con gli editori, anche piccoli. Come nell'attività che abbiamo svolto sabato.


Sabato

Ar: Ah! Sabato è stata una giornata distruttiva! Quanto ha segnato il tuo contapassi Venus?

Venus: non ricordo i passi precisi, ricordo solo che a fine serata il mio telefono contava la bellezza di 21 km e che, uno dei due plantari che porto, aveva un buco non indifferente. Avete presente quando nei cartoni uno dei personaggi dopo aver corso molto gli esce il fumo dai piedi? Beh noi avevamo un falò al posto dei piedi.

Ar: ecco questo credo possa bastare a farvi capire quanto abbiamo camminato.
Ma perché abbiamo camminato così tanto?
Lascio la parola a Venus per spiegare cosa diamine abbiamo fatto sabato:

Venus: perché abbiamo camminato così tanto? Potremmo cominciare dal principio, da una domanda tanto facile quanto: “Alle undici c’è una Caccia al Libro, tu partecipi?”, seguito dalla mia ingenua affermazione. -Mi sento in colpa, Ar-
La Caccia è stata organizzata di GoodBook.it in collaborazione con piccole case editrice d’Italia e il fine era proprio quello di permetterci di conoscere queste piccole aziende che spesso non hanno la giusta visibilità.
Eravamo organizzati in squadre di due o tre persone, ci si iscriveva da casa e ognuno poteva coinvolgere i propri amici o parenti; le tappe in totale erano 20, veniva fornita la prima che consisteva nel comporre il puzzle della copertina di un fumetto (?) e di lì, a catena, una tappa dopo l’altra. Per altro attività anche molto interessanti, dalle più semplici quali comporre frasi di senso compiuto utilizzando i titoli dei libri alle più interessanti come quando ci siamo seduti a tavolino con un’editrice e, dopo un breve colloquio in cui parlavamo di noi, ci indicava il titolo più giusto per la nostra situazione.
La Caccia si è svolta tra il secondo e il terzo padiglione e, dopo un inizio tiepido, ci siamo caricati della voglia di vincere e abbiamo iniziato a correre a destra e a manca cercando di non travolgere nessuno, si dico cercando perché più le ore passavano, più il Salone si riempiva di gente e più il rischio di investire qualcuno aumentava. Ora mi vanto un po’ però perché essere piccoli di statura in queste situazioni favorisce e anche molto, sgusciare tra la folla è più semplice e, più prendevamo confidenza con i Padiglioni, più la nostra memoria si affinava arrivando a usare la mappa solo per capire la collocazione di un determinato stand.
Si è stata una corsa contro il tempo e il caldo si faceva sentire tutto, ma stata una grande esperienza conoscitiva, un’iniziativa ottimale per capire quante Case Editrici ci sono sul territorio italiano e di quante noi siamo all’oscuro o conosciamo veramente poco. Sicuramente anche un queed in più per iniziare a leggere un po’ di libri della nostra terra natia perché troppo spesso volgiamo la nostra attenzione a titoli stranieri.
Divertimento unito alla conoscenza, da sempre il metodo più efficace per imparare con semplicità, poi l’orgoglio di essere arrivati secondi, insomma, è un gran bel traguardo. La vincita consisteva in quindici libri offerti dalle Case Editrici che hanno partecipato all’iniziativa, facendone scegliere dieci alla prima squadra, due alla seconda e alla terza e dando l’ultimo alla squadra più meritevole.
Ar: è stato meraviglioso! =D 


Conclusione: La mia conclusione precedente potrebbe sembrare su di una falsariga triste MA non ho approfondito alcuni fattori di cui vorrei parlare invece ora: le conoscenze e le persone. 
Il Salone è stato bellissimo per me per le persone che ho incontrato: l'hanno reso speciale a dir poco! 
Partiamo da venerdì: ho incontrato Eleonora C., una amica di facebook, la persona con cui poi sono stato tutta la giornata! Con lei ho incontrato Manuela di SEMEPI e ho conosciuto anche Angharad di La Bella e il Cavaliere. Inutile dire il piacere immenso che ho avuto nel rivedere Manuela e nel conoscere Angharad! Sul finale di giornata sono passato dallo stand Plesio dove stava Ink Maiden. Feste, abbracci, tante compere e anche questo: (sto provando a caricare il video di Giordana) 
Sabato... sabato è un giorno che mi resterà per sempre nel cuore, quello che forse mi renderà capace di evocare un patronus. Infatti è stato un giorno meraviglioso passato con persone stupende, era la prima volta che io e Ink Maiden incontravamo Venus Asakura ed è stata una scena commovente, la giornata passata poi con la caccia al tesoro insieme a Chiara S. ci ha fatto sorridere e divertire come non mai! Aneddoto: a un certo punto mi arriva un messaggio da una mia amica, Mely Z, che mi dice: "Sappi che ti ho appena dato del pirla *faccine ridenti*" perché l'abbiamo quasi investita correndo per tutta la fiera durante la Caccia al Libro! =D Alla fine siamo tornati allo stand Plesio, ringrazio tantissimo Giordana e gli autori che hanno permesso di accamparci al loro stand! Dove, con calma, poi ho incontrato e conosciuto altre persone che conoscevo solo da facebook... Marco M e Margherita A. Persone stupende e gioiose. 
In conclusione... credo proprio che sia questo lo spirito della fiera: la conoscenza di persone, autori e case editrici sconosciute prima, in un immenso clima gioifestoso con al centro la passione per il Libro che accomuna tutte le persone accorse al Salone.


Alla prossima,

Aratak, Venus


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