Intervista a Yukimoe

Benvenuti e bentrovati all’appuntamento settimanale dell’intervista agli Illustratori!
Con noi oggi abbiamo una giovane artista, Yukimoe!



Benvenuta, intanto ti chiederei da cosa deriva questo nome di penna?
  • Salve! Il nome Yukimoe è nato circa cinque anni fa quando ho iniziato la mia avventura sul web come artista. Questo nome è composto da due parole e significa: "germoglio di neve" Yuki=neve e moe=germoglio.


Parlaci di te

  • Mi chiamo Claudia, ho 22 anni e vivo nel profondo sud, famoso per le sue splendide spiagge e il mare cristallino. Disegno fin da piccola ma solo da qualche anno ho iniziato a prendere questa mia passione "seriamente" iniziando ad affinare e plasmare il mio stile, mutato nel corso degli anni e, tutt'ora, non smette di cambiare e questo mi rende fiera.




Osservando i lavori sulla tua pagina facebook - Yukimoe - ci sono alcune composizioni che mi incuriosiscono e attraggono allo stesso tempo: i tuoi “Redraw” ovvero quando disegni nella stessa posa lo stesso disegno di anni prima. Attraverso di questi tutti credo siano in grado di capire che miglioramento e che tecnica tu sia riuscita a raggiungere. Come hai fatto?

  • Molto semplice: Allenarsi e sperimentare ogni giorno con costanza e passione. Ho passato molto tempo alla ricerca di una tecnica particolare e riconoscibile e questa ricerca non è ancora terminata. Inizialmente i miei disegni si avvicinavano molto al classico stile manga ma con il tempo mi sono appassionata ad uno stile più realistico e "occidentale".



Rimanendo a parlare dei tuoi lavori la maggior parte dei tuoi soggetti sono fanart o personaggi di fantasia, principalmente ragazze. C’è qualcosa che ti lega a loro?
  • Non c'è nulla in particolare che mi leghi a questi soggetti, semplicemente, adoro tantissimo farli.


Elfi, sirene, donne-farfalla e molte altre creature fantastiche sbucano dai tuoi disegni. Da cosa trai la tua ispirazione?
  • Ciò che mi aiuta molto è la musica. Non ho un genere specifico, ascolto un po' di tutto, ma specialmente musica classica, new age, d'ambiente e altro. Poi dipende da ciò che voglio disegnare. Ho sempre amato il genere fantasy e adoro donare alle mie opere quel tocco "magico"


Falce di luna, luna piena, cielo stellato. I tuoi disegni sono ambientati nella maggior parte dei casi di notte. Perché? 
  • Io amo la notte e adoro le emozioni che riesce a trasmettermi. Mi affascina e inquieta allo stesso tempo. E' come un "mondo parallelo": oscuro, suggestivo, magico ed è come se tutto si trasformasse fino a rivelare l'altra facciata della realtà "Yin e Yang". La luna e le stelle le considero come dei "gioielli" che rendono ancor più maestoso il cielo notturno.


In molti dei tuoi disegni io percepisco una sorta di tristezza che li permea. E’ corretta la mia interpretazione? Attraverso la tua arte cosa vuoi esprimere?
  • In molti hanno notato la stessa cosa. Sono una ragazza fin troppo timida e di poche parole con molti trascorsi positivi e negativi e, inconsciamente, tendo a riflettere le mie emozioni in ciò che disegno. Questo è inevitabile. In un certo senso è come se tutte le mie emozioni chiuse e represse nel mio animo esplodessero nei miei disegni quasi di prepotenza. Questo da "voce" ai miei disegni e forse non tutti riescono ad ascoltarli. Molto spesso non riesco nemmeno io.


Questa tristezza risalta ancora di più nel tuo fumetto, Astrale, pubblicato su Phoenix Magazine, una fanzine online  gestita da giovani. Cito dalla storia stessa “… è la mia storia”. E qui non si capisce se sia solo il personaggio a parlare o se sia tu artista, scioglimi questa curiosità. 

  • Astrale è un fumetto di fantasia ma con dei piccoli scorci di pensieri e scene veramente vissute dalla sottoscritta. Inizialmente doveva essere una sorta di diario perciò ho voluto mantenere, anche se per pochissimo, questo aspetto. Quello che posso dire è che in questo fumetto c'è molto di me, del mio "essere", le mie paure e incertezze. Hydra è un concentrato di tutte le mie emozioni. Un mix tra ciò che sono e ciò che vorrei essere. E' una caratteristica che metto un po' in tutti i miei soggetti, il poter donare ai miei personaggi ciò che io non ho, mi rende felice.


Da cosa hai tratto ispirazione per questa storia?
  • Posso dire di aver preso ispirazione da mie esperienze vissute durante viaggi astrali e dai miei sogni lucidi, è un mondo che mi affascina ed è difficile spiegare a parole ciò che mi fa provare. In poche parole: i miei sogni sono la mia ispirazione.


Intanto ti chiederei da cosa deriva il titolo “Astrale”?
  • Astrale deriva, appunto, dai viaggi astrali, anche detti OBE (Out of Body Experience) viaggi al di fuori del corpo tramite il proprio corpo astrale. Nella storia "l'Astrale" è il mondo parallelo dove la protagonista si ritroverà ad affrontare numerosi ostacoli per arrivare al suo obbiettivo: scoprire la verità sul suo passato. Possiamo considerarlo come uno squarcio sul mondo reale.


Come è stato pubblicare un primo capitolo di un fumetto?
  • Davvero fantastico e anche molto strano. Come già detto sono molto timida e ho timore a mostrare i miei lavori per paura di sbagliare e non essere apprezzata. Mi rendo conto di non essere una professionista e per questo ho molte incertezze ancora da superare.


Quali sono i tuoi punti di forza e quelli su cui invece dovrai lavorare?
  • Il mio punto di forza è sicuramente la colorazione. Il colore non può mancare nelle mie illustrazioni. Mentre il mio "tallone d'Achille" sono le prospettive e le ambientazioni, soprattutto gli interni.


Come hai conosciuto il progetto Phoenix?
  • Ho scoperto questa bellissima rivista grazie a una mia amica ( anche lei membro ) ai tempi del liceo. Tutti i miei colleghi sono davvero bravissimi e molto determinati ed è un piacere lavorare con loro. Vedere anno dopo anno i continui miglioramenti di tutti noi è davvero appagante e mi aiuta tantissimo.


Oltre ad Astrale stai pensando anche ad altri fumetti?
  • Si ho in mente un paio di storie ma non dirò ancora nulla nel dettaglio. In passato ho lavorato a una piccola storia autoconclusiva "come una farfalla" mai pubblicata per dare priorità al mio attuale progetto. In futuro credo che lo riprenderò.


E altri progetti in generale?
  • Ho in mente di creare un mio Artbook ma non c'è ancora nulla di certo. Ho tante idee per la testa ma voglio fare un passo alla volta.


Per te quale sarebbe l’evento artisticamente più interessante a cui puntare?
  • Mi piacerebbe, un giorno, poter allestire un piccolo stand in qualche fiera del fumetto per avere un contatto con altri artisti e fan. Sarebbe bellissimo e spero di riuscirci un giorno.


Lavori su commissione? Come si fa per contattarti?
  • Si ho da poco aperto le mie prime commissioni. Per contattarmi basta scrivermi per messaggio privato ( sulla mia pagina ) o per email: yukimoe.cm@gmail.com



Grazie mille della tua compagnia,

Per chi fosse interessato alle sue pagine:
Pagina Facebook: Yukimoe
Instagram: Yukimoe
Deviantart: Yukimoe

Se invece siete incuriositi dal suo fumetto lo potete trovare su Phoenix Fanzine


A presto


Aratak

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