Intervista a Teresa Guido, illustratrice

Buongiorno lettori e bentrovati all’appuntamento settimanale con gli artisti!
Oggi abbiamo con noi Teresa Guido, disegnatrice e illustratrice.

Benvenuta Teresa!





Intanto raccontaci qualcosa di te

  • Ciao e grazie per questa bella intervista, mi piace raccontare poco di me come persona ma posso dire che amo proiettarmi nei miei disegni, dall’anima dark ma con quel guizzo di colore che mi appartiene.


I percorsi di studio fino a ora sono sempre stati volti all’arte e alla grafica. Cosa ti hanno lasciato?
  • Sin dalle scuole superiori ho sempre avuto a che fare con carta, pennelli e computer, questi importati strumenti,  tecnologici e tradizionali assieme, un profondo senso di appartenenza al mondo artistico che, si può dire, sia ormai la mia strada.



Nonostante tutti questi corsi però sottolinei il fatto di essere anche autodidatta, come mai?
  • Se si vuole raggiungere un livello da professionista la scuola non basta, ci vuole tempo, dedizione, fatica e passione! Senza queste abilità è impossibile dedicare con convinzione gran parte della propria vita a questo mestiere.


Che stile utilizzi per disegnare?
  • Io utilizzo uno stile non realistico, infatti adoro disegnare soggetti fantastici, sperimentare sempre nuove composizioni, prevalentemente utilizzo disegno a inchiostrazione digitale o pittura digitale.


Come illustratrice e disegnatrice qual è il tuo sogno?
  • Il mio sogno è aprire il mio studio personale, per il momento collaboro con un’azienda.



Al contempo so che uno dei tuoi sogni minori sei riuscita a raggiungerlo, hai lavorato come illustratrice per uno scenario di Pathfinder per la Paizo. Come è stato?
  • Emozionante, non ci credevo quando l’Art Director mi ha detto: “Ecco la tua prima commissione” io sono saltata dalla sedia, ovviamente, la consegna era prima di ieri ma ce l’ho fatta egregiamente.


Ci sono state differenze tra il tuo solito stile e tecnica e quelle che hai adoperato in questa collaborazione?
  • Per fortuna avendo inviato un portfolio inerente a quel tipo di stile e tema, ho potuto fare un’esperienza da segnare nella mia carriera, coerente con il mio percorso.


Inoltre si può dire che i giochi siano anche il tuo lavoro attuale considerando la collaborazione con l’azienda Marshmallow che produce app e giochi per bambini e ragazzi. In cosa consiste il tuo compito?
  • Io lavoro come grafico, illustratrice e animatrice, mi occupo quindi della realizzazione di layouts dei giochi e della scelta della composizione, disegno personaggi e li animo per dare vita ad app per l’infanzia.


E’ stato difficile adattarti alle loro richieste? La domanda deriva dal fatto che, visionando il tuo portfolio, sembri preferire soggetti strani, atipici e, soprattutto, dark.
  • La mia mano mi porta verso un tipo di illustrazione più dark, ma l’esperienza lavorativa attuale mi ha portato ad accrescere anche altre competenze, soprattutto la puntualità e la precisione nel lavoro, abilità che non possono prescindere dal campo professionale.


Oltre a questi lavori tu hai collaborato anche con vari altri autori di fantasy e horror. In cosa consistevano queste collaborazioni?
  • Si, collaboro e ho collaborato con autori che trattano prevalentemente romanzi a tema fantasy e horror, nonché tematiche legate al sovrannaturale e al grottesco, e attualmente sto realizzando una copertina per il romanzo “L’ultima notte di Speranza” dell’autore Andrea Costanza,  presto edito da SECOP Edizioni.


Come si fa a chiedere la tua collaborazione o una commissione? 
  • E’ facile! Basta contattarmi via mail o anche telefonicamente lascio a te i miei contatti qualora chiunque apprezzasse i miei lavori e volesse ricevere ulteriori dettagli!

Potete contattare Teresa su:
Facebook: Teresa Guido Art
Ammirare il suo portfolio: Teresa Guido



Ti ringrazio del tempo che ci hai dedicato,

Alla prossima

Aratak

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